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Fistole arterovenose durali

Cosa sono le fistole artero-venose durali (FAVD)?

Le FAVD sono una rara condizione patologica, caratterizzata dalla presenza di uno shunt patologico tra un’arteria del circolo intracranico ed uno dei seni venosi. Solitamente le afferenze sono arterie meningee, ovvero rami dell’arteria carotide esterna. Il drenaggio venoso è verso i seni della dura madre (una meninge) o verso le vene leptomeningee. Esistono diverse classificazioni che prendono in considerazione la localizzazione del drenaggio venoso e la direzione del flusso, anterogrado o retrogrado, in queste vene.

 

Perchè si formano?

L’eziologia delle FAVD non è stata ancora chiarita. È stata avanzata un’ipotesi che prevede la presenza di tre fasi:

  1. la trombosi dei seni venosi della dura madre sarebbe la causa scatenante;
  2. l’aumento pressorio a monte della trombosi causerebbe la formazione di microfistole tra i vasa-vasorum dei seni venosi, che diventano ectasici e arteriole circostanti;
  3. l’ultima fase è quella della ricanalizzazione, totale o parziale, nella quale permane la patologica comunicazione tra arterie e vene.

 

Quali sono i sintomi?

I sintomi sono molto variabili e dipendono dalla localizzazione e dell’anatomia della lesione.
L’acufene è il sintomo più frequente (suono percepito dal paziente in assenza di una sorgente sonora nell’ambiente esterno), dovuto alla presenza di un moto turbolento attraverso lo shunt artero-venoso; è correlato col battito cardiaco per questo si parla di “acufene pulsatile”. Possono manifestarsi anche sintomi dovuti ad ipertensione venosa cerebrale (emorragie cerebrali, deficit dei nervi cranici, deficit neurologici focali, pseudotumor cerebri, demenza progressiva).

 

Come si trattano le FAVD?

Il trattamento necessita di una valutazione interdisciplinare, in quanto le opzioni terapeutiche sono diverse e i vari tipi di fistola hanno una diversa urgenza terapeutica.
Le opzioni sono:

  1. chirurgia
  2. trattamento endovascolare
  3. radiochirurgia

 

In cosa consiste il trattamento endovascolare?

Il trattamento endovascolare è una tecnica mininvasiva, che richiede solo un piccolo accesso sull’arteria femorale. Attraverso un microcatetere si inietta all’interno della malformazione un polimero o delle spirali che hanno la funzione di chiudere completamente lo shunt patologico.

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